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Il
vigneto, situato ad un'altitudine di 120 metri sul livello del mare,
copre una superficie di 3 ha. Il terreno è mediamente argilloso, povero
e calcareo. La forma di allevamento è a spalliera, per una densità di
3000 ceppi/ha. Vengono usate solo concimazioni organiche-biologiche (inerbamento
di favette, zolfo e verderame). L'affinamento avviene per il 50% in
acciaio e per il 50% in botti di rovere, ciliegio e gelso.
Gli
ingredenti principali del successo dell'azienda che è specializzata
nella produzione di un ottimo BARBERA BIOLOGICO sono il
sacrificio e la passione dei titolari Mario Felice Costantino e Maria
Cristina Tancredi.
Salta
all'occhio un'impressionante sequenza di circostanze legate al mondo
ecclesiastico, a cominciare dal nome della località dove sorge
l'azienda, la località Cappellano per poi andare al fatto che il Barbera
dell'azienda, prodotto unico e di punta, è soprannominato dai titolari
il Vino dell'Abate a ricordo di un antenato monaco. La Barbera
può, nelle sue annate migliori, raggiungere i 14°, senza pertanto avere
un tasso alcolico particolarmente forte, in quanto la struttura stessa
del vino tende ad equilibrarlo rendendo piacevole l'alta gradazione.
Vino di gran classe, apprezzato sulle tavole internazionali, si adatta
anche molto bene nella preparazione di alcuni piatti tipici campani,
come arrosti di carne , risotti e formaggi.
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